Cosa visirae a Vieste in Autunno

Cosa visirae a Vieste in AutunnoCi sono alcune destinazioni che si possono vivere solo l’estate sfruttando le splendide spiagge con sabbia soffice e acqua cristallina vincitrice di premi per purezza ma ci sono anche luoghi disseminati in tutta la Puglia che sono mete favolose in tutte le stagioni come ad esempio Vieste. La città di Vieste vanta un grazioso centro storico di grande personalità molti luoghi di interesse oltre che storico anche religioso e culturale; la città è anche attenta al divertimento dei suoi visitatori per questo propone una vivace vita notturna. Gli abitanti di Vieste sono accoglienti, orgogliosi della loro città e della sua storia e sempre pronti a consigliare i turisti.

Vieste e i paesi del suo circondario sono molto vivi in autunno e numerose sono sagre e feste che si svolgono per festeggiarne ed esaltarne la magnificenza. A Vieste nella prima decade di settembre si svolge la festa di Stella Maris con una suggestiva processione della statua della Mari Vergine in mare oltre alla sagra del pesce azzurro dove degustare prodotti ittici appena pescati e come conclusione dei festeggiamenti viene offerto un favoloso spettacolo pirotecnico; lo sport invece viene festeggiato il 20 settembre con l’edizione della nona gara podistica di 10 km che si svolge lungo all’interno del centro cittadino mentre la musica disco si festeggia sulle spiagge il 19 settembre con concerti dal vivo e grandi dj set provenienti da tutto il mondo, al molo piccolo c’è il rock duro che vi aspetta al ritmo di beer and food .

La prima domenica di settembre a due passi da Vieste c’è San Ferdinando di Puglia la città collinare fondata da Ferdinando II di Borbone nei pressi del fiume Ofanto circondata da vigneti e uliveti dove si celebra la festa per San Ferdinando III re di Pastiglia e di Leon con concerti, mercatini artigianali e aree gioco per i bambini. A Pietra Montecorvino località famosa per il borgo bizantino nato grazie al popolo Normanno e sviluppatosi sotto il regno degli Svevi a metà settembre si svolge la festa di San Matteo accompagnata da una rievocazione storica che si snoda per tutto il borgo e coinvolge tutta la popolazione.

L’ultimo fine settimana di settembre a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia c’è festa grande! In tutto il paese di svolgono processioni, messe e riti sacri dedicati all’apparizione del santo. In particolar modo la più affascinante è la processione che si svolge verso la grotta dell’apparizione dove un nutrito numero di fedeli sfila silenzioso fino a tarda notte. Altra festa religiosa patronale di grande importanza è quella che si svolge a San Marco in Lamis per la celebrazione della Madonna Addolorata oltre alle celebrazioni sacre e alla processione ambio spazio viene dato alla musica, quest’anno sul palco si esibiranno artisti provenienti dai talent show televisivi , grandi interpreti della musica napoletana e come finale la grande band ufficiale della notte della Taranta. Preparate le valigie Vieste e tutto il Gargano vi attende!

Pizzomunno

La leggenda di Vieste Pizzomunno

La Puglia vanta origini antichissime ed ogni paese e città racconta e tramanda da generazione in generazione leggende locali che alimentano i misteri ed il fascino dei luoghi.

La città di Vieste ha origini che si perdono nel tempo tanto sono lontane e la nascita della città è controversa ma una leggenda chiarisce tutto, si narra che Noé terminato il diluvio universale decise di stabilirsi per resto della sua vita sulle coste del Gargano.  Alla morte di sua moglie Vesta, straziato dal dolore decise di fondare una città in suo onore e la chiamò appunto Vieste cosi il nome e la memoria della sua amata sarebbe perdurato nei secoli inoltre egli tumulò le spoglie mortali della donna sullo scoglio di Sant’Eufemia dove fu edificato il faro oggi simbolo della città. Sull’isola naturale di Sant’ Eufemia troviamo una grotta, una volta tempio, citato anche da Catullo nel Carme 36, le cui pareti presentano incisioni sacre e celebrative per la dea Venere Sosandra protettrice del mare,  in lingua greca e latina lasciate dai marinai di passaggio, alcune di esse sono molto antiche risalgono addirittura al III secolo a.c. La più fantasiosa leggenda del faro narra che al centro dell’isola vi sia un pozzo il cui fondo è raggiungibile attraverso una scalinata dove s’irradia un cunicolo sommerso ora dalle acque che raggiunge il centro di Vieste e questo cunicolo veniva usato come via di fuga dai nobili per fuggire dagli attacchi dei nemici.

Una delle spiagge più caratteristiche della città di Vieste è: Pizzomunno.  Il suo nome è legato all’imponente monolite bianco che si erge sulla sabbia dorata.  La leggenda di Pizzomunno che viene tramandata sin dall’antichità, ci narra la struggente storia d’ amore di due giovani del luogo: Pizzomunno e Cristalda. I due si amavano di un amore folle e sincero. Pizzomunno si recava in spiaggia, ogni giorno, per andare a pescare con la sua barca. Le sirene ammaliatrici che si trovavano sugli scogli all’largo tentavano di sedurlo con i loro canti ma il ragazzo fedele alla sua amata rifiutò più volte la loro corte. Le sirene indispettite decisero di punirlo facendo scomparire Cristalda nelle profondità del mare. Pizzomunno pietrificato dal dolore si trasformò nel monolite che ancora oggi i visitatori possono ammirare dalla spiaggia che porta il suo nome.

Una leggenda truculenta che ogni anno viene rievocata per onorare la forza delle persone che ricostruirono la città nonostante l’orrore e la distruzione è quella dell’assedio del corsaro Dragut che prese possesso della città di Vieste incendiandola, devastandola e uccidendo gran parte della popolazione sulla roccia ai piedi della Cattedrale detta –Chianca Amara– solo per il gusto d’infondere terrore nelle persone.

Altra storia è quella del merletto e del tombolo. In un villaggio viveva una ragazza di nome Serena bella ma povera ed innamorata di un giovane squattrinato artista. Quando la madre della fanciulla si ammalò offrì in voto alla Madonna la rinuncia al suo amore per il giovane, mentre recitava il voto seduta sotto un grande albero insieme all’amato cadde una tela di ragno ed ella ne restò talmente tanto affascinata che pensò di riprodurla con il suo fuso e chiese al giovane di aiutarla poiché per ricreare una trama tanto fitta e complessa aveva bisogno di qualcuno che l’aiutasse a tenere i fili separati ed ben ordinati, l’ingegno del ragazzo lo portò a legare un bastoncino di legno alle estremità di ciascun filo. Così nacque il tombolo ed il primo pizzo. La madre di Serena guarì dalla malattia e lei si vide costretta a tenere fede al suo voto ma mentre comunicava al giovane la sventurata novella dallo stesso albero cadde una ragnatela su cui era scritta l’assoluzione del voto.

Trabucco - Vieste

Vieste: vacanze da vivere, amare e non dimenticare

Ciò che non dimenticherete facilmente dopo aver visitato Vieste è il mare cristallino e per questa ragione la cittadina è stata più volte premiata con l’assegnazione della di Bandiera Blu. Le lunghe spiagge di sabbia finissima e dorata, sono l’ideale per passeggiare a piedi inoltre nella spiaggia del castello potrete ammirare “ Pizzomunno”, un enorme roccia bianca sulla quale aleggiano leggende e miti. I giovani ameranno i lidi attrezzati e moderni che propongono anche numerosi sport estivi acquatici come windsurf, kayak, sci d’acqua. Rimarrete colpiti dalle numerose grotte marine visitabili grazie alle numerose escursioni in barca e le grandi distese di verde boschivo, ideali per lunghe passeggiate e percorsi trekking. Questi boschi rappresentano l’importante Macchia Mediterranea che racchiude in se oltre agli arbusti ed alberi, animali di specie diverse. La sera la cittadina si anima i ragazzi potranno fare nottata con amici vecchi e nuovi nei molti locali oppure nei lidi che la sera si trasformano in discoteche. Lungo gli scaloni del centro storico vi sono molti negozi che vi faranno portare a casa specialità gastronomiche che fanno parte della cultura di questo luogo. I formaggi sono il fiore all’occhiello: caciocavallo, cacio, ricotta e scamorze. Vieste offre anche pasta fresca olio d’oliva e potrete deliziarvi con  specialità di pesce e frutti di mare. I dolci i più famosi sono i “k’lustr” ovvero cartellate fritte ricoperte di miele e mandorle, non potete andare via da questa città senza averli mangiati!  Il calendario delle manifestazioni di Vieste è molto ricco nel mese di agosto. Nell’Anfiteatro Adriatico i bambini sono attesi per lo spettacolo dei burattini. Dal 05 agosto la città è  scenografia naturale per la rassegna jazz con concerti disseminati lungo tutto il centro storico. Il campo Sportivo diventa cinema con la programmazione di film con ingresso libero , da non perdere è anche l’elezione di Miss Cinema Puglia e gli spettacoli di cabaret del 15 agosto. Ma le cinque cose da fare e vedere  a Vieste sono:

In Bicicletta nella natura

Se amate la natura e lo sport non potete perdervi l’occasione di montare in sella ad una mountain bike ed esplorare i favolosi boschi che la città di Vieste annovera tra le sue bellezze. Non fatevi fermare dal caldo lo spettacolo naturale vi ripagherà della fatica.

Arco di San Felice

Madre natura supera ogni fantasia e ci regala quest’attrazione favolosa, talmente è bello che sembra di ammirare una cartolina invece è tutto reale, bellissimo e per ammirarlo meglio vi consiglio una gita in barca.

Trabucco

Quando si visita Vieste non si può saltare una visita a questa splendida ed antica struttura utilizzata per la pesca. E’ un tipico trabucco in legno utilizzato sulla costa garganica ed è situato nel porto al tramonto diventa ancor più suggestivo ed è perfetto per gli amanti della fotografia naturale.

Pesce fresco

La mattina i pescatori tornano al porto con le reti piene di pesce freschissimo, compratelo direttamente da loro e cucinatelo su griglie o braci, anche improvvisate, il gusto non è paragonabile con nulla al mondo e ne conserverete per sempre il ricordo.

Il mercato

Il mercato di Vieste è ampio, ricco e ben organizzato, i banchi sono sistemati sotto dei loggiati e ben protetti dal sole cocente. Prima di comprare un prodotto potrete fare un assaggio e scegliere tra la miriade di specialità che sono esposte. Il consiglio è di andare a fine giornata così riuscirete a fare affari migliori e spuntare ottimi prezzi.

Con il sole o con la pioggia a Vieste ci si diverte sempre

ViesteIn Puglia nella zona del Gargano c’è la bellissima città di Vieste chiamata “perla garganica” e chiunque l’abbia visitata o vi abbia soggiornato per una breve o duratura vacanza è pienamente d’accordo. Vieste è una città splendida sotto ogni punto di vista e la meta perfetta per tutti i viaggiatori.

SPIAGGE

  • Tra le spiagge più belle a sud di Vieste c’è la “spiaggia porto nuovo”. Si raggiunge facilmente con l’automobile ed è adatta per le famiglie o per chi non sa nuotare ben poiché presenta un fondale basso e sabbioso. Molto bello e caratteristico è l’isolotto di Porto Nuovo che si trova a circa 600 metri dalla spiaggia ed è possibile raggiungerlo a nuoto, con le canoe, con i pedalò o con le moto d’acqua. L’isolotto presenta una vegetazione folta e rigogliosa. Ci sono numerosi torrenti di acqua freddissima che attraversano la selvaggia vegetazione, davvero uno spettacolo della natura. La spiaggia di Porto Nuovo ha tantissimi servizi e stabilimenti balneari attrezzati per ogni tipo di esigenza.
  • Ciottoli bianchi come la panna montata ed un fondale alto e profondo vi attendono nella spiaggia di Vignanotica. Si raggiunge facilmente in auto grazie alla strada provinciale e poi l’ultimo tratto viene fatto a piedi tra la fitta, folta, incontaminata e profumata vegetazione ed è l’ultima spiaggia di Vieste, infatti si trova tra Vieste e Mattinata. Troverete solo due stabilimenti balneari, sempre affollatissimi sopratutto in agosto ma per gran parte dell’anno è poco frequentata dunque rimane uno dei posti più adatti per solitari, lontana dal caos e dai rumori, per chi cerca tranquillità per una meditazione di yoga tra l’odore di mare puro qui troverà il paradiso.
  • Se cerchiamo su Google le immagini di Vieste due sono le foto che per prime vengono visualizzate: la prima è il famoso monolite calcareo di Pizzomunno ammirabile sulla spiaggia di Scialara e la seconda è l’Architiello un altro simbolo della città. Per vederlo dovrete andare nella spiaggia di San Felice. Esso è posizionato all’interno di una insenatura che lo proteggono dai venti e la presenza di numerosissimi stabilimenti balneari la rendono la spiaggia ideale per nuclei famigliari con bambini. L’Architiello” e la sua scogliera sovrastata da una torre d’avvistamento di gloriosi secoli passati, presenta due spiagge divise da una scogliera di difficile accesso attraverso gli scogli. Viene considerata meritevole per le foto spettacolari che si possono fare al panorama e per i sentieri che portano alla scoperta delle grotte “Contrabbandieri” e “Campana Piccola”.
  • I giovani ed i single dopo serate folli e dopo una buona dose di caffè e brioche calde non potranno rinunciare ad una giornata di mare nella “Baia Zaiana” soprannominata la “spiaggia dei giovani”, si trova a 16 Km da Vieste ed è raggiungibile attraverso un sentiero di scalini, che consente di scendere la parete ripida di roccia. L’atmosfera easy, alla pagé, la rende il ritrovo ideale per nuovi incontri ed amicizie. Si sa l’estate fa nascere sempre nuove storie.

CULTURA

  • La Cattedrale dell’Assunta fu costruita nell’XI secolo, ma con numerosi rimaneggiamenti e restaurazioni intercorse nel corso dei secoli causati dalle incursioni di popoli antichi e da diversi terremoti. Di base ha una struttura romanica pianta è a croce latina con tre navate tipiche dello stile settecentesco per il resto presenta un mix unico di stili e motivi barocchi che la rendono unica ed inimitabile.
  • Museo Malacologico. Gli appassionati di mare e conchiglie qui si sentiranno a casa. Questo museo nasce dalla passione di collezionisti e raccoglitori di conchiglie, che avevano l’abitudine di portarle come souvenir a casa dai propri viaggi intorno al mondo. Ad oggi il museo conserva oltre 12.000 reperti, tra conchiglie e fossili, provenienti da tutto il mondo, in particolare Filippine e Vietnam.
  • Il castello la città con la sua imponenza. Fu eretto dagli Svevi all’incirca nel 1240. Ebbe una funzione quasi unicamente difensiva; presenta una pianta triangolare e regala ai visitatori un suggestivo panorama poiché si trova a strapiombo su una scogliera calcarea proprio a picco sul mare.

DAL TRAMONTO ALL’ALBA

Vieste è una città molto viva, piena di giovani e di locali alla moda per tutte le tasche, la sera tutti i locali si animano per farvi trascorrere serate indimenticabili,pizzerie, ristoranti, bar, pub, discoteche creano serate a tema e fun party. I negozi rimangono aperti per permettervi di riportare a casa un ricordo tradizionale del luogo. I più tranquilli si potranno beare con una passeggiata tra le meraviglie del borgo medievale fitto di vicoli stretti scalinate e piccole bottegucce artigianali. I lidi brulicano di feste e falò che durano dal tramonto all’alba. Impossibile annoiarsi.

Vieste – regina del mare

Vieste, Gargano, PugliaSe soggiornate in hotel a San Giovanni Rotondo non potete perdervi una visita a Vieste, fra sole, mare, buona cucina e bellezze naturali. Vieste è una delle località più belle della Puglia e del Gargano, un agglomerato di case di roccia bianca affacciate su un mare turchese. Vieste fu edificata su due penisole posate come per magia sulle acque blu dell’Adriatico, Punta San Francesco e Punta Santa Croce. Ciò che rende speciale questa città è l’atmosfera magica che si respira fra le sue viuzze intricate e i dedali di stradine che conducono fino al borgo antico dove svetta un maestoso Castello costruito dal sovrano Federico II di Svevia.

L’intero centro storico è costruito a picco sulle acque cristalline, con le mura, gli archi e le scalinate che collegano fra di loro le case, che, dipinte di bianco, risplendono alla luce accecante del sole. Da qui si può ammirare un panorama mozzafiato coprendo con un solo sguardo quasi tutta la splendida costa del Gargano.

 Cosa fare a Vieste

Quando si visita Vieste c’è solo l’imbarazzo della scelta fra le tante attività che si possono svolgere e i luoghi meravigliosi da scoprire. Uno dei punti forti di questa cittadina è senza dubbio il mare, cristallino e pulitissimo come quello di tutta la costa del Gargano. Il modo migliore per goderselo a pieno è quello di fare una bella gita con il gommone o in barca solcando le acque blu e sbarcando, di tanto in tanto, in una delle tante calette e baite che si susseguono lungo tutto il litorale, da Vieste a Mattinata.

I luoghi più belli? La Baia di Pugnochiuso, con la sua spiaggia paradisiaca, ma anche la misteriosa Grotta Sfondata e quella dei Due Occhi.

Se invece volete ammirare dall’alto il panorama e siete a caccia di avventure e storia, potete godervi la bellezza del paesaggio e della natura con una passeggiata sulla costa alla scoperta delle torri costiere, realizzate per difendere la zona dalle incursioni dei pericolosi e sanguinari pirati saraceni.

Da non perdere una bella cena su uno dei trabucchi, le costruzioni in legno realizzate sugli scogli dai pescatori, qui si assapora pesce fresco e appena pescato, cotto alla griglia oppure semplicemente innaffiato con un po’ di succo di limone. Un piatto delizioso almeno quanto i fragghiamme, dei piccoli pesci fritti e serviti al cartoccio, da assaporare mentre si passeggia per il centro storico lasciandosi affascinare dai profumi, dai suoni e dai colori vivaci di questo angolo di paradiso.

Le spiagge di Vieste

Dopo aver dormito in un Hotel vicino al Santuario di Padre Pio e aver visitato la città, potrete venire a rilassarvi a Vieste, in una delle sue splendide spiagge.

La prima e più famosa è quella di Pizzomunno, chiamata così per via della gigantesca roccia calcarea che si trova incastonata sulla sabbia. E’ la spiaggia più vicina al paese, lunga circa 4 chilometri, una parte è molto ben attrezzata per accogliere famiglie e turisti, mentre l’altra è più selvaggia e incontaminata, con alte dune dorate e piccoli torrenti naturali.

Seconda, ma non per bellezza, la spiaggia di Porto Nuovo, con un piccolo e suggestivo isolotto che sbuca dalle acque blu a pochi metri dalla riva. Si può raggiungere con una romantica gita in canoa o in pedalò, ma quando la marea è bassa ci si arriva anche a piedi. Tutt’intorno si estende una fitta vegetazione, piccole dune e un boschetto verde nel quale ripararsi dal sole e riposare.

La spiaggia di San Felice si trova invece in una piccola insenatura, fra la scogliera alta e rocciosa, circondata dalla natura incontaminata e dal silenzio. Al di sopra si trova un’antica torre d’avvistamento risalente al XVI secolo, mentre più in là si può ammirare il famoso Architiello, tipico della costa di Vieste.

Un fondale alto ed un arenile formato da ciottoli bianchi, forma invece il paesaggio della spiaggia di Campi, selvaggia e romantica, offre un angolo di meraviglia a tutti i suoi visitatori. Si raggiunge percorrendo un piccolo sentiero attraverso la macchia mediterranea per circa 400 metri, ma la fatica è ripagata dal suggestivo spettacolo.

Per i più romantici e per le coppie in cerca di relax l’ideale è la spiaggia di Porto Greco, esotica e fuori dal tempo, circondata da un’alta vegetazione lussureggiante che la rende pressoché inaccessibile e che nasconde i suoi ospiti alla vista di occhi indiscreti.

La forza esplosiva della natura emerge invece nella spiaggia di Pugnochiuso con un fondale alto, le acque blu ed un arenile ghiaioso. E’ una delle mete migliori per uno sbarco dopo una gita in barca, magari per un bel pic nic. Una bellezza che si ritrova nella spiaggia di Vignanotica, caratterizzata da una falesia di calcare bianco a strapiombo sul mare turchese. Una meraviglia dove respirare l’aria fresca e pulita della salsedine, fare lunghe passeggiate e stendersi sui ciottoli bianchi per lasciarsi baciare dal sole caldo.